INSEGNAMENTO DI DIRITTO PENALE

Linee generali del corso di lezioni finalizzato alla preparazione all’esame scritto di abilitazione alla professione forense

L’osservazione del panorama giurisprudenziale delineatosi negli ultimi anni permette di selezionare, tra le tematiche caratterizzate da particolari profili di problematicità, quella dei reati colposi. La moderna società del rischio, invero, ha aperto le porte ad una casistica sterminata che trova il proprio terreno di coltura nelle svariate attività umane oggettivamente rivolte al soddisfacimento di interessi della collettività, sebbene per loro natura dotate – come si anticipava – di un elevato tasso di “rischiosità”. La mente corre, al riguardo, al settore dell’attività medica, individuale o di equipe, a quello delle numerose professioni “tecniche” (ingegneristiche et similia), a quello, infine, dell’attività sportiva (nell’ambito della quale l’esposizione a rischio di lesione dell’integrità fisica è un dato incontestabile). Il “rischio consentito” che è sotteso a ciascuna di tali attività da un lato permette di giudicarle astrattamente lecite, ma – essendo le stesse regolate da innumerevoli norme extrapenali – dall’altro lato provoca frequentemente l’intervento della giustizia penale nei casi, invero numerosi, in cui il soggetto agente si discosti per le ragioni più disparate da dette regole cautelari.

Ecco, quindi, che l’intero segmento giurisprudenziale dedicato allo studio dei reati colposi, omissivi propri, omissivi impropri o commissivi ne risulta continuamente alimentato da continue pronunce sugli svariati argomenti di giudizio: l’atteggiamento soggettivo rimproverabile, il nesso di causalità tra condotta ed evento e tra norma cautelare che si assume violata e rischio tutelato.

La particolare complessità dogmatica degli argomenti poc’anzi accennati si presta ad essere oggetto di studio e, nel quadro di un “allenamento” alla risoluzione delle tracce d’esame per l’abilitazione forense, permette al candidato di acquisire una buona dimestichezza nel padroneggiare il ragionamento analitico, indispensabile per l’inquadramento delle questioni nodali proposte nelle tracce e consente di affrontare la trattazione dei più vari argomenti in esse presenti.